Appunti sparsi di un pinguino col mal di pancia – Giorno #2
Mosso da non so quale spirito di nostalgia mi accingo a scrivere un post su un blog che non tocco da mesi. Questo non perché lo ritenga inutile, ma perché la mia travagliata vita da studente mi ha portato a far scelte a livello tecnlogico ben specifiche.
Come alcuni sapranno alcuni mesi fa piallai completamente l’hard disk del mio portatile per mettervi su un Windows 7 a tempo pieno. Ora, non ricordo quali furono le motivazioni di una tale decisione, tuttavia decisero il completo abbandono del pinguino innamorato dal mio pc. Non voglio avviare un confronto tra i due sistemi antagonisti perché il flame è qualcosa da cui cerco di tenermi alla larga (giusto picchio?
), ma solo riportare quelle che sono le mie esperienze che mi vedranno presto in carica ad un bolide capitanato da ArchLinux.
Se nelle prime settimane d’utilizzo Windows 7 mi aveva quasi fatto ricredere sul sistema operativo di Zio Paperone, gli ultimi mesi sono stati un disastro. O meglio, tutto funziona, ma a modo suo. Se i kernel panic sono ormai un lontano ricordo, i freeze di sistema sono ancora ben stibili e governano indiscussi su Windows. Tuttavia, vuoi per pigrizia, vuoi perché impegnato su millemila progetti su XDA-Developers, non ho mai rifatto quel passaggio a me sì caro al pinguino blu.
Fortuna vuole che uno dei miei progettini su Android, mi abbiamo portato buoni incassi. Nella piena filosofia open-source non ho mai chiesto nulla a nessuno. I miei prodotti sono e resteranno gratuiti. Tuttavia la generosità di alcuni utenti ha favorito l’acquisto di una nuova macchina da guerra.
Perché scrivere adesso dunque? Perché i componenti sono arrivati e a breve inizierà la fase di assemblaggio.
Per la modica cifra di 800€ vi presento la configurazione definitiva:
- Intel i5-2400 da 3,1Ghz (quad-core con HyperThread)
- Nvidia GeForce GTX560 Ti (1GB di memoria dedicata)
- 8GB di RAM
- 750GB di Hard Disk
- Monitor da 22″ LED FullHD
- e tanta voglia di crescere!
Come da progetto la macchina sarà così configurata:
- 100 GB dedicati a Windows7 per puro gaming
- 650 GB dedicati ad ArchLinux e alle sue partizioni.
E’ inutile sottolineare che sono eccitato come uno GNU in calore (visto che regge l’esempio
). A differenza delle altre volte non voglio dire che sono tornato a tempo pieno perché alla fine non succede mai. Tuttavia questa nuova avventura (come quella di Ash e Pikachu) con ArchLinux necessiterà di un diario di bordo. Quale posto migliore del buon vecchio Lippolweblog?
P.S.: Ho ritoccato un pochino la veste grafica del blog! Che ne dite?







Complimenti per la tua nuova macchina e per il tuo successo su XDA