Addio jDownloader, Benvenuto pyLoad!

Dopo tutta una serie di avventure che mi hanno veduto protagonista contro la volontà propria di Archlinux, sono finalmente approdato ad un sistema stabile e che mi soddisfa sessualmente :) (ecco qui un piccolo screenshot). Come di consueto mi accingo ad installare tutta quella lista infinita di programmi che mi assistono nel mio vivere il quotidiano nell’informatica. Accanto ai solito big (come Chrome e LibreOffice) nella mia nuova macchina ha trovato posto un software che è andato a scalzare un gigante che credevo non sarebbe mai morto.

Da utente 2.0 il download è una di quelle azioni giornaliere che non possono mai mancare ed essendo io un fanatico di serie TV e film ho sempre cercato un compagno affidabile che mi semplificasse le operazioni di scaricamento. Fino a qualche giorno fa il posto era riempito da jDownloader che tutti ben conoscerete. Se ne siete suoi utilizzatori sarete a conoscenza anche dei suoi numerosi difetti. Vi cito i principali:

  • E’ lento come un pachiderma
  • Si amalgama penis canis al resto del sistema operativo (vedi Java)

Ecco quindi una breve guida per installare e configurare sulla vostra Archlinux un software che ne farà le veci: pyLoad!

Installazione

Premettendo che abbiate già a disposizione il tool Yaourt per compilare i pacchetti da AUR, basterà dare un semplice comando per installare pyLoad:

$ yaourt -S openssl python2-openssl js pyload

I primi due pacchetti serviranno a garantire il supporto ad una connessione sicura mentre il pacchetto js permetterà a pyLoad di usare la funzionalità Click ‘n Load che già conoscerete grazie a jDownloader.

Configurazione

Procediamo ora col configurare il nostro nuovo download manager. Iniziamo con i settaggi di base dando da terminale:

$ pyLoadCore -s

Si avvierà così una procedura testuale in cui imposterete le funzionalità di pyLoad. Seguite le istruzioni a schermo.

Terminata la configurazione, avviamolo per la prima volta in modo da aggiornare tutti i plugin per i vari cyberlocker (aka siti di file hosting):

$ pyLoadCore

Terminato l’aggiornamento killiamo il processo con CTRL+C

Possiamo ora creare un demone che ci eviterà il problema di avviare da terminale il programma ogni qual volta ci servirà. Per fare ciò serviamoci di nano.

su
touch /etc/rc.d/pyload
chmod +x /etc/rc.d/pyload
sudo nano /etc/rc.d/pyload

e copiare ed incollare il seguente testo:

#!/bin/bash
. /etc/rc.conf
. /etc/rc.d/functions
USER=YOUR_USER
PIDFILE=/PATH/TO/.pyload/pyload.pid
case "$1" in
start)
stat_busy "Starting pyload"
su $USER -c '/usr/bin/pyLoadCore --daemon' &> /dev/null
# after pyload update restart itself
# sleep 30 # waiting time for pyload updates
# su $USER -c "kill -15 $(cat $PIDFILE) && rm -f $PIDFILE" &> /dev/null # kill pyload
# su $USER -c '/usr/bin/pyLoadCore --daemon' &> /dev/null # restart pyload
if [ $? -gt 0 ]; then
stat_fail
else
add_daemon pyLoadCored
stat_done
fi
;;
stop)
stat_busy "Stopping pyload"
# killall -w -s 2 /usr/bin/pyLoadCore &> /dev/null
su $USER -c "kill -15 $(cat $PIDFILE) && rm -f $PIDFILE" &> /dev/null
if [ $? -gt 0 ]; then
stat_fail
else
rm_daemon pyLoadCored
stat_done
fi
;;
restart)
$0 stop
sleep 3
$0 start
;;
*)
echo "usage: $0 {start|stop|restart}"
esac
exit 0

Facendo attenzione a sostituire USER /PATH/TO/ con il nostro nome utente (quello con cui ci logghiamo da GDM, KDM ecc) e con la cartella ove risiede la directory di configurazione di pyload (generalmente è /home/nomeutente/).

Per controllare se tutto funziona correttamente avviamo il demone:

sudo rc.d start pyload

Se l’output ci da la scritta [DONE] significa che abbiamo svolto il tutto correttamente e che possiamo aggiungere pyload alla lista dei demoni in /etc/rc.conf. Se così non fosse torniamo a controllare i dati inseriti.

Siamo dunque pronti per testare il corretto funzionamento di pyload. Dato che la GUI è ancora ad uno stato primordiale ci serviremo della ottimamente sviluppata web-interface. Per avviarla apriamo il nostro browser e digitiamo nella barra degli indirizzi:

http://localhost:8000

(Questi sono i valori scelti di default da pyload. Se in fase di configurazione li avete cambiati sostituite localhost e 8000 con l’IP e la porta scelta).

Da qui in poi l’interfaccia si spiega da sola :) Se avete dubbi o problemi lasciate pure un commento e sarò lieto di rispondervi nei limiti delle mie conoscenze!

Have a nice day!

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4 risposte a “Addio jDownloader, Benvenuto pyLoad!”

  1. Cippaciong dice :

    Anch’io ho abbandonato jdownloader da un bel pezzo però l’ho rimpiazzato con un altro programma. Sia perchè non conoscevo ancora pyLoad, sia perchè anche dopo averlo provato non mi ha dato le stesse soddisfazione che ho con plowshare. Un programma tanto scarno quanto funzionale che non mi ha mai fatto rimpiangere Jdownloader, anzi, direi il contrario!

    Ah, benvenuto ufficialmente su Arch comunque!

    • lippol94 dice :

      Grazie :) Più che un benvenuto, sarebbe un bentornato, visto che le mie fughe amorose con ArchLinux risalgono a più di un anno fa!

      Tornando in topic, ho dato un’occhiata a plowshare.. ma non è tutto da riga di comando? :) E poi manca di un supporto per me fondamentale: Read-debrid.com

      Una manna dal cielo! Ne parlerò più avanti!

  2. Cippaciong dice :

    Sì, il programma è solo a riga di comando a differenza di pyLoader che ha la sua interfaccia web ma fidati che è davvero pratico e veloce nell’utilizzo.
    Per quanto riguarda il supporto al servizio che hai detto tu, è probabile in effetti che non ci sia. Mi pare di ricordare però che gli sviluppatori sono felici di essere contattati se si vuole poter usare una piattaforma non ancora supportata e loro provvedono a rimediare. Lo sviluppo è abbastanza attivo; io mantengo il pacchetto su CCR (Aur in versione Chakra) e ci sono almeno due o tre aggiornamenti al mese per la stable.

    Sì, un post su real-debrid.com sarebbe gradito in effetti! Non lo conosco! =)

    • lippol94 dice :

      Sì conosco Chakra :) Per quanto non ami KDE, la ritengo la soluzione migliore per gli estimatori di questo DE. E’ davvero ben fatta!

      Per quanto riguarda real-debrid farò un post presto! E’ probabilmente il miglior servizio per il download da cyber-locker che si può trovare. Sviluppatori impegnati e sempre attivi anche nel rispondere ad eventuali domande di supporto.
      Indispensabile! :)

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