[AGGIORNATO] Vedere episodi interi su Mediaset e Rai.tv senza Moonlight | Benvenuto MediasetViewer! [ora su AUR!]

La questione è sorta oggi pomeriggio quando dando uno sguardo alla mia Timeline di Twitter (a proposito, se volete seguitemi) vedo un link che rimandava alla tanto odiata pagina video.mediaset.it. Perché odiata? Ovvio! E’ una di quelle simpatiche webpage costruite attorno a Silverlight!

Se infatti le clip delle puntate vengono trasmesse in Flash, gli episodi interi richiedono il plugin Silverlight. Problema. Su linux abbiamo un poco-funzionante porting che la pagina di mediaset si rifiuta di rilevare ( per la serie facciamo le cose col culo). Cosa fare dunque?

Armato di pazienza mi sono guardato attorno su Google e ho scovato un magnifico script (legato a Zenity) che permette di trasferire facilmente il flusso di trasmissione a VLC, scavalcando brutalmente Moonlight/Silverlight e cazzatine varie.

Qual è il mio merito? (:p) Ho racchiuso il tutto in un comodo pacchetto e mediante pochi passaggi da terminale andremo ad aggiungere la relativa voce al menu delle applicazioni (sia esso su Gnome, Kde o XFCE). Una cretinata insomma :)

Nonostante lo abbia ribattezzato MediasetViewer, lo script funziona anche sulle pagine di Rai.tv e La7.

Partiamo con l’installazione? Pronti, via!  Continua a leggere…

Backup & Ripristino – Consigli utili per un formattone indolore!

Subito dopo aver installato e configurato Archlinux sul mio pc, la copiosità di software presenti nei repository ufficiali e su AUR sono diventati una tentazione a cui era impossibile resistere. E quindi in poco tempo si va a compilare tutto ciò che è compilabile riempiendo il sistema di incredibili schifezze unstable provenienti dai rami git/bzr/svn più svariati!

Come ad esempio è successo a me questo a portato ad un’instabilità generale del sistema con conseguente malfunzionamento di numerosi elementi del desktop environment. Cosa fare dunque in queste situazioni? Certo, il forum è sempre ben pronto ad aiutarci, ma ci sono bug a livello di upstream che neanche il più grande degli arcieri potrebbe aiutarci a sistemare. Il formattone è allora l’unica via possibile! Se su una distribuzione per neofiti come Ubuntu, ce ne sbattiamo le balle, su Archlinux (dopo aver speso ore a configurare il sistema) ci pensiamo non una, non due e forse neanche tre, ma quattro volte prima di spazzare via il nostro lavoro.

Se non che pacman e yaourt ci vengono incontro qualora volessimo reinstallare il nostro sistema con poca fatica. Di seguito vorrei elencare alcuni passaggi che ho utilizzato personalmente e che mi hanno permesso di riconfigurare l’intera Archlinux in 40 minuti circa (compresi i tempi di download dei pacchetti). Continua a leggere…

Addio jDownloader, Benvenuto pyLoad!

Dopo tutta una serie di avventure che mi hanno veduto protagonista contro la volontà propria di Archlinux, sono finalmente approdato ad un sistema stabile e che mi soddisfa sessualmente :) (ecco qui un piccolo screenshot). Come di consueto mi accingo ad installare tutta quella lista infinita di programmi che mi assistono nel mio vivere il quotidiano nell’informatica. Accanto ai solito big (come Chrome e LibreOffice) nella mia nuova macchina ha trovato posto un software che è andato a scalzare un gigante che credevo non sarebbe mai morto.

Da utente 2.0 il download è una di quelle azioni giornaliere che non possono mai mancare ed essendo io un fanatico di serie TV e film ho sempre cercato un compagno affidabile che mi semplificasse le operazioni di scaricamento. Fino a qualche giorno fa il posto era riempito da jDownloader che tutti ben conoscerete. Se ne siete suoi utilizzatori sarete a conoscenza anche dei suoi numerosi difetti. Vi cito i principali:

  • E’ lento come un pachiderma
  • Si amalgama penis canis al resto del sistema operativo (vedi Java)

Ecco quindi una breve guida per installare e configurare sulla vostra Archlinux un software che ne farà le veci: pyLoad! Continua a leggere…

Appunti sparsi di un pinguino col mal di pancia – Giorno #2

Mosso da non so quale spirito di nostalgia mi accingo a scrivere un post su un blog che non tocco da mesi. Questo non perché lo ritenga inutile, ma perché la mia travagliata vita da studente mi ha portato a far scelte a livello tecnlogico ben specifiche.

Come alcuni sapranno alcuni mesi fa piallai completamente l’hard disk del mio portatile per mettervi su un Windows 7 a tempo pieno. Ora, non ricordo quali furono le motivazioni di una tale decisione, tuttavia decisero il completo abbandono del pinguino innamorato dal mio pc. Non voglio avviare un confronto tra i due sistemi antagonisti perché il flame è qualcosa da cui cerco di tenermi alla larga (giusto picchio? :D ), ma solo riportare quelle che sono le mie esperienze che mi vedranno presto in carica ad un bolide capitanato da ArchLinux. Continua a leggere…

Quando la community è l’unica cosa che conta

Un aspetto che è fondamentale tenere presente durante l’acquisto di un prodotto tecnologico è quanto la comunità di appassionati possa influire sulle scelte della casa produttrice.

E’ chiaro che il produttore investa una certa somma di danaro al fine di trarne profitto, ripagando non solo le spese di produzione, i dipendenti e il marketing, ma ottenendo un surplus che costituisce il guadagno. Una volta terminato questo ciclo dalla parte della casa madre è finito il lavoro perché lo scopo è stato raggiunto.

Tuttavia il mercato è fatto di due componenti: produttore e utente ed entrambi lo influenzano. Se il fabbricante spinge il settore tecnologico  a livelli più alti, l’utente conferisce alla casa costruttrice fama e successo che le consentiranno di divenire trend, di moda. Continua a leggere…

MIUI With Style #1

Apro oggi una nuova rubrica per gli amanti di questa controversa ROM Android. Parlo ovviamente di MIUI, progetto cinese estremamente chiuso, che regala a tutti i suoi adepti bugfix e novità ogni settimana (Venerdì per la precisione :) ).

Lo scopo di questa serie sarà fornire risorse a tutti gli utenti MIUI in modo da rendere il proprio telefono sempre più speciale!

Iniziamo oggi con una triade che farà la gioia (spero) di molti fan

I temi/pack in questione sono i seguenti: Continua a leggere…

Che cos’è successo in questi anni?

Girovagando fra le pagine del Market Android sono capitato sulla pagina di un app. Interessato dalla stesso mi accingo a leggere i commenti relativi, per darmi un’idea sul generale comportamento dell’applicazione. Fra i vari commenti positivi (5 stelle) ne leggo uno così:

Ora, per chi non fosse pratico di Android, l’app2sd è una funzione ufficialmente entrata a far parte di Android con Froyo che permette lo spostamento dell’applicazione su scheda SD così da salvare spazio nella memoria interna. Laddove sui nuovi device da 16 gb questo problema non si sente, su ottimi terminali un po’ più datati (Nexus One, Desire, Motorola Milestone 1) lo spazio interno non è spesso sufficiente.

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